Dal ponte di Val Curta (cerchiato)
arrivando da Saluzzo è possibile raggiungere i luoghi dove
si svolsero i combattimenti. Subito dopo il ponte (è visibile
il
monumento in lamine
di pietra) proseguendo a sinistra per circa 2 Km sulla strada che
conduce al santuario di Val Mala, si dirama sulla destra una stradina
asfaltata che inerpicandosi sul costone conduce alla radura dove
cadde Saetta passando per le borgate Gianleure, Chiabreri e Duranda
dove è neccessario proseguire a piedi per raggiungere a circa
700 metri la Borgata Botta incendiata dai tedeschi. Proseguendo
per la stradina è possibile dopo un paio di Km raggiungere
il centro di Melle. Subito prima del ponte di Val Curta inoltrandosi
per le sparse borgate è raggiungibile San Eusebio nei pressi
dei quali cadde il conte "Chopin", proseguendo a piedi
si raggiunge il Santuario Madonna della Betulla.