Panero Pierino
(Pierre) Verzuolo 1925 Caduto a Val Mala

Allasia Pietro 1926 -1944

Trucco Biagio (dado) Verzuolo 1925 caduto
a Val Mala
Peirano Filippo
Cannoniere a Val Curta
(Verzuolo)
1924 -1944
Volhov Pavlovic Ivan
(Russia)
Nato il 2 Maggio 1925
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BRIGATA
Cercano di colpire con delle bombe,
e gli stessi alpini con dei razzi cercano di segnalare la direzione
in cui i partigiani sono riusciti ad eludere l'accerchiamento.
I soldati dispongono di armi molto potenti, la famosa "sega
di Hitler" e il mortaio da 81. Ernesto, Giorgio, Cirillo,
Gabri, Pierre, Dado, Sanale, Ulisse, Ivan vengono uccisi dal nemico,
Tigre, Pistola, Ercole, Sarel vengono fatti prigionieri dalla
Brigata nera a Venasca, verranno scambiati con dei prigionieri
e si salveranno. Edelweiss (Angelo Boero), Gigione
(Debernardi Luigi) e Abate (Giuliano Chiaffredo) scamperanno
all'accerchiamento di Val Mala.
Terribile fu quindi la battaglia che venne privata anche del comandante
"Ernesto" divenuto a tale incarico dopo la morte di
"Medici" (Mario Morbiducci) i corpi verranno poi recuperati
da King e i suoi compagni, che con delle slitte dei valligiani
e con Rinaudo Chiaffredo,Rinaudo Vincenzo(Centu)Rinaudo
Giovanni(Giaculera) e Madala Tunu si incamminarono
dopo poche ore veso il santuario.
Non vi fù pietà nè per i feriti, nè
per i prigionieri che vennero massacrati dagli alpini della Monterosa.Verranno
sepolti temporaneamente nel cimitero di Lemma dal parroco De Bernardi
che verrà succissivamente catturato e poi liberato.Altro
prete impegnato nella resistenza fu il vice curato della parrocchia
di Verzuolo Don Michele De Maria che colllaborò con la
nostra brigata dal 1943,ospitò riunioni del C.L.N ,nascondeva
armi e spesso saliva in montagna a portare notizie dalla Valle.
Manifesto affisso nella
valle nel dopoguerra a celebrazione dei caduti
"Questa volta la brigata fù messa a dura prova, ma
i vertici del comando di Divisione, con il loro intervento, riuscirono
a comporre il nuovo comando con Felice Pollano (Elio) come
comandante, Marino Casavecchia come commissario mentre
furono nominati Carletto Razè come vicecommisario
e Grimaldi Enzo (Bellini) come Vice comandante e rimasero
al comando fino alla liberazione." - Testimonianza Peirano
Gli alpini della Monterosai vennero addestrati in Germania, come
gli alpini della divisione Littoria, Italia e San Marco. Venne
addestrato lo stesso Pavan (Pavan era il crudele tenente
Adani di Perugia aveva preso questo nome per cammufarsi
assieme ai partigiani), ricordato ancora oggi nella valle per
l'astuzia e la crudeltà col quale compiva le operazioni
militari. Molti ricordano che interrogava col famoso "pugno
di ferro", andava presso le cartiere Burgo a prendere i padri
dei partigiani per portarli a piedi a Costigliole a subire estenuanti
interrogatori. Quando la guerra è ormai persa cercherà
di fuggire ma verrà catturato e giustiziato dopo processo
popolare presso le caserme "Musso" di Saluzzo.
Questo è ciò che fu la resistenza
nel saluzzese,un grande movimento di giovani e di meno giovani
con ideali di libertà che si incontrano in una lotta comune,una
vera lotta senza frontiere che nasce dal desiderio di liberazione
da un regime,da una forma di governo,la monarchia,del tutto inadeguata
a realizzare equilibri di classe,parità sociale e benessere.Insomma
una componente di quel sentimento di identità nazionale
che porterà l'Italia verso un cammino repubblicano.
Certo l'Italia la guerra la perse,ma nelle nostre terre c'è
la giusta convinzione di averla vinta,la resistenza fu questo.Vittoria.
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